A C T I V I T I E S

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18/06/2009 

 

 

L’INTERVENTO DELL’AVVOCATO DEL POPOLO PROFESSORE ASSOCIATO DOTTOR ERMIR DOBJANI NELLA PROMOZIONE DEL LIBRO “AVVOCATO DEL POPOLO ALBANESE” NELL’UNIVERSITA’ DI BARI 

IL 18.06.2009

 

 

 

 

 

Onorati partecipanti

 

Quando nell’anno 1998 la Costituzione albanese ha stabilito la creazione dell’istituzione dell’Avvocato del Popolo, come dice il professore Tafaro nell’introduzione del libro stiamo per promuovere oggi, questa  “ ….è stata creata per dare al paese un’istituzione nazionale autonoma nel campo dei diritti dell’uomo e dello Stato del diritto”. Pure “ si può dire che l’Avvocato del Popolo in Albania è stato creato per dare all’opinione pubblica e a vari organismi internazionali prove della democratizzazione del paese”.

La settimana scorsa a Stoccolma è stato festeggiato il 200 anniversario della creazione di Ombudsman parlamentare del Regno di Svezia ( 1809-2009). Era una cerimonia festiva con la partecipazione di circa 300 persone da tutto il mondo.  Solo dall’Europa c’erano partecipanti da 47 Stati dove funzionano gli  Ombudsman nazionali. Fra questi c’ero anch’io come l’Avvocato del Popolo della Repubblica d’Albania. Quando a febbraio del 2000 sono stato eletto dal Parlamento Albanese come il primo Avvocato del Popolo albanese, non sapevo molto di Ombudsman, del ruolo e dei suoi compiti. Per di più non conoscevo affatto la sua storia di 200 anni. Ma nel 200 è cominciato il Progetto nazionale per la fondazione, il rafforzamento e il consolidamento delle capacità amministrative, manageriali e professionali dell’istituzione dell’Avvocato del Popolo in Albania con parters: l’Avvocato del Popolo e Danida (l’agenzia danese dell’assistenza in Albania). I principali oggettivi del Progetto erano:

 

1.   Di istituire un sistema autonomo di servizio per i cittadini i cui diritti sono stati calpestati dall’amministrazione pubblica seguendo faccende caso dopo caso, raccomandando misure amministrative e dando opinioni per la prevenzione delle trasgressioni dall’amministrazione pubblica nel futuro.

2.   Di rendere noto pubblicamente l’informazione sui principali problemi evidenziati nel campo dei diritti dell’uomo  dalle trasgressioni dell’amministrazione pubblica come pure di esercitare “pressione positiva” verso il Governo del Parlamento Albanese per il miglioramento della legislazione e la sua perfetta applicazione.

 

Ormai nell’anno 2009 possiamo affermare che come conseguenza di questo Progetto in Albania abbiamo l’Avvocato del Popolo come un’istituzione costituzionale, consolidata da ogni punto di vista. Il Progetto ha realizzato, anzi oltrepassato gli obbiettivi suddetti. Per illustrarlo in cifre risulta che ormai da anni che funziona l’Avvocato del Popolo sono stati accolti e trattati circa trentamila lamentele e richieste dei cittadini, di cui cira il 25 per cento sono stati nei limiti della giurisdizione dell’Avvocato del Popolo e risolti a loro favore. Sono state fatte circa 140 raccomandazioni solo per il miglioramento della legislazione, di cui sono state accettate circa l’ottantasette per cento.

In questi anni di cui io ho l’onore, ma anche la  responsabilità di dirigere questa Istituzione, posso dichiarare che si trova molto vicina alle persone, ma che nello stesso tempo interagisce e collabora molto bene con l’amministrazione pubblica albanese, per l’adempimento della sua funzione. Questo è naturale perché per tutelare i diritti e le libertà fondamentali degli individui bisogna cercare da parte dell’amministrazione pubblica più responsabilità, correttezza come l’aumento degli standard nell’offrire del servizio pubblico e come conseguenza nell’aumento della qualità della vita. Ma non bisogna essere predisposti e per di più, non bisogna provocare  conflitti inutili con l’amministrazione pubblica  o detto chiaramente, con l’esecutivo, i tribunali e la procura.

L’attività dell’istituzione che io dirigo viene basata nel rispetto delle norme importanti dell’autonomia, imparzialità politica e professionalismo, che assicurano proprio la dovuta posizione che deve avere l’Avvocato del Popolo per esercitare effettivamente la sua funzione. Il nostro slogan è stato ed è: Non siamo in opposizione col governo, ma siamo opponenza per un buon governo.

Sulla base dell’esperienza finora avuta, la conclusione fatta molto   evidente è che, più positivo e reattivo sia un potere, sia questo esecutivo, legislativo o giudiziario nei confronti dei problemi che solleva l’Avvocato del Popolo, più viene apprezzata l’immagine della vera emancipazione dello stesso potere sfidato dell’Avvocato del Popolo.

Questo penso sia stato uno dei messaggi più importanti che ha trasmesso la pubblicazione del libro”Avvocato del Popolo albanese”, opera di tre coautori rinomati, il Professore Aldo Loiodice, Professore Sebastiano Tafano e Dottoressa Natasha Shehu. La pubblicazione di questo libro credo in primo luogo è un contributo molto valido che viene fatto all’esposizione e promozione delle giovani istituzioni albanesi, come parte della regione del Mediterraneo, nei Paesi dell’Unione Europea.

Dall’altronde, l’analisi fatta dagli autori nell’angolazione della tutela dei diritti e della libertà fondamentali dei cittadini, dà un diretto contributo per la conoscenza e la valorizzazione fuori l’Albania del lavoro dell’Istituzione  dell’Avvocato del Popolo in Albania.

La genesi di  Ombudsman come istituzione in difesa dei diritti e delle libertà fondamentali è stata considerata come l’introduzione del libro, dandoci una larga esposizione ed interessante per capire come sia stata stata evoluta questa istituzione. Questa parte per l’evoluzione del concetto e delle competenze che ha oggi Ombudsman dovunque lui esiste nel Mondo come istituzione, costituisce un materiale di fonte di studio con valori non solo per gli studiosi albanesi, ma anche degli studenti e studiosi italiani e di altri paesi.

Il paragone che viene fatto per il processo della fondazione e del funzionamento dell’Avvocato del Popolo albanese, con una serie di altre istituzioni omologhe in tutto il mondo, mette in evidenza gli alti standard che hanno le disposizioni della Legge “Per l’Avvocato del Popolo”. Questo standard della legge viene rispecchiata più concretamente nel lavoro concreto dalla presentazione del riassunto dei rapporti annui dell’Avvocato del Popolo per la sua attività negli anni 2000-2003, realizzato dalla Dottoressa Natasha Shehu.

Apprezzo molto questa edizione nella sua ttotalità, come apprezzo anche la riuscita collaborazione con l’Univerità di Bari e il Centro inerdipartimentale degli Studi dei Diritti e delle Culture Prelatine, Latine e orientali. In particolare ringrazio il professore Sebastiano Tafaro per la sensibilità positiva, il contributo e la sua dedizione in rapporto con l’Albania e l’Avvocato del Popolo. 

Le aspirazioni del popolo albanese a diventare parte della grande famiglia europea ormai sono prossime alla loro realizzazione, fatto che mette di fronte alla responsabilità dell’adempimento delle richieste e degli standard ancora migliori del funzionamento dell’amministrazione pubblica, come negli altri paesi europei.

Per questo ha dato il suo contributo anche l’Avvocato del Popolo in Albania, che come dice il Professore Tafaro “... sta diventando una colonna importante per la civilizzazione giuridica di Albania”.

 

    Vi ringrazio dell’attenzione  


 

 

                                                                 Ermir DOBJANI

                                                          AVOKATI  I  POPULLIT


 

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